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LA TARVISIA ALLA CONQUISTA DELL’UZBEKISTAN

Nel caldo mese di luglio, spediamo N°4 linee di imbottigliamento in Uzbekistan:

  • LINEA N° 1 da 6.500 BpH per vino fermo con riempimento a freddo e a caldo
  • LINEA N° 2 da 6.500 BpH per vino fermo con riempimento a freddo
  • LINEA N° 3 da 6.000 BpH per vodka
  • LINEA N° 4 da 6.000 BpH per vodka

In tutti multiblock forniti hanno installato come tecnologia di riempimento il sistema TARVISIA.

 

Il sistema di imbottigliamento TARVISIA stravolge il concetto di riempimento con macchine che utilizzano la depressione per il riempimento di liquidi alimentari non gassati. Infatti questo metodo BERVETTATO, risulta essere unico a livello mondiale e sopra tutto innovativo in quanto utilizza il vuoto controllandolo in tutte le fasi di imbottigliamento. La novità assoluta del sistema TARVISIA è quella di utilizzare bassi valori di vuoto rientrando nella categoria denominata basso vuoto di conseguenza non modifica o altera i prodotti con cui viene a contatto, inoltre ha il vantaggio che togliendo l’aria contenuta in bottiglia ed espellendola all’esterno crea di fatto una pre evacuazione riducendo al minimo il contatto del liquido con l’aria e di conseguenza l’ossigenazione del prodotto imbottigliato. La innovativa e brevettata valvola di riempimento è :

  • priva di movimenti dinamici
  • priva di guarnizioni
  • Il riempimento è di tipo a velo
  • L’aria aspirata dalla bottiglia viene convogliata esternamente al circuito di riempimento e cosa ancora più importante: non è mai in contatto con il prodotto da imbottigliare.

 

L’utilizzo del serbatoio di riciclo esterno e della pompa di rilancio rende la macchina completamente sanificabile sia per il circuito del liquido sia per il circuito dell’aria senza la necessità di montare le false bottiglie. Possiamo con assoluta certezza affermare che il sistema TARVISIA ha dato i seguenti risultati:

  • nel settore degli alcolici la perdita di gradazione rilevata nel prodotto imbottigliato riempimento è inferiore a 0,05° gr.
  • Nel settore dei vini l’assorbimento di ossigeno durante il riempimento non supera i 0,2 ppm e la preservazione dei profumi è confermata dal perfetto mantenimento dei valori della solforosa.
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